PIANO DI SVILUPPO LOCALE

CAPO DI LEUCA 2015

GLI OBIETTIVI
  • recuperare i segni identificativi del territorio del Capo di Leuca con riferimento a tutti i fattori espressione dell’identità locale riguardanti il patrimonio costruito di valore, il paesaggio, l’espressioni culturali, ecc..;
  • costruire un sistema locale di ricettività coerente con il valore storico e paesaggistico del Capo di Leuca in cui il turismo rurale diventa strumento finalizzato, prima ancora che alla recettività,alla conservazione del patrimonio costruito che rappresenta un valore culturale del Capo di Leuca;
  • ampliare la gamma di produzioni frutto della storia e delle tradizioni del Capo di Leuca che sia in grado di rappresentare la stratificazione di usi, costumi, modi di vivere di questo territorio;
  • creare un sistema di vivibilità e fruibilità del territorio e delle sue risorse, attraverso percorsi, centri di servizio e itinerari, che devono costituire il tessuto connettivo di un modo di vivere il Capo di Leuca, in un disegno di recupero del valore dei segni della sua storia e di parte integrante del modo di vivere dei suoi abitanti e dei suoi ospiti.
I BENEFICIARI
 
  • Comuni dell’area per la salvaguardia dei beni culturali e ambientali
  • Aziende dell’agriturismo, turismo rurale, artigianato e agro-alimentari tipici, servizi turistici
  • Giovani e donne che vogliono creare nuove imprese
MISURA 3.1.1
DIVERSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ AGRICOLE
Azione 3.1.1.1
 Ospitalità agrituristica
 
Con quest’Azione il GAL sosterrà gli investimenti effettuati dalle imprese agricole per la creazione di nuove attività agrituristiche e il potenziamento di quelle esistenti. Sarà favorita pertanto la creazione di attività ricettiva, di ristorazione e di servizi per il tempo libero in ambito agricolo, proposti da imprese agrituristiche, autorizzate all’esercizio di tale attività ai sensi della normativa vigente.
 
Beneficiari potenziali - Imprenditore agricolo o membro della famiglia agricola, come disciplinato dal Reg. CE 1698/05, art. 53 e dal Reg. CE n. 1974/06, art. 35, la cui attività di impresa oggetto del finanziamento pubblico è localizzata nell’area Asse IV LEADER.
 
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - L’investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 400.000, proporzionato su un importo massimo di € 20.000 per posto letto realizzato. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%.
 
Azione 3.1.1.2
Servizi educativi e didattici alla popolazione
 
La Legge Regionale 26 febbraio 2008, n. 2 “Riconoscimento delle masserie didattiche” ha istituito il circuito delle “Masserie didattiche della Regione Puglia”, destinata alle aziende agricole che svolgono attività produttiva tradizionale e che s’impegnano nell’attività di accoglienza didattico formativa. La legge consente di introdurre nuove attività all’interno delle aziende agricole, consistenti nella diffusione di informazioni su produzioni agricole, utilizzo delle produzioni aziendali, valorizzazione degli aspetti storici, culturali e antropologici del territorio.
 
Beneficiari potenziali -  Imprenditore agricolo o membro della famiglia agricola, come disciplinato dal Reg. CE 1698/05, art. 53 e dal Reg. CE n. 1974/06, art. 35, la cui attività di impresa oggetto del finanziamento pubblico è localizzata nell’area IV LEADER. I beneficiari dovranno essere iscritti all’Albo regionale delle masserie didattiche, ai sensi della Legge Regionale del 26.2.2008 n. 2.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 200.000. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%.
 
 
Azione 3.1.1.3
Servizi socio-sanitari a vantaggio delle fasce deboli della popolazione
 
Scopo di quest’Azione è di favorire l’introduzione di nuove attività di impresa nel settore dei servizi alla persona, erogati dalle aziende agricole dell’area, in collegamento con i Comuni del comprensorio attraverso l’organizzazione territoriale degli Ambiti di Zona dei servizi sociali. I servizi che dovranno essere erogati riguarderanno l’inclusione sociale soprattutto delle persone anziane e dei disabili attraverso l’erogazione di prestazioni di terapia assistita, quali: pet therapy, horticultural therapy, agroterapia, arteterapia, ippoterapia e altri servizi innovativi in questo settore. Nella esecuzione degli interventi dovranno essere utilizzate tecniche e forme costruttive che rispettino le caratteristiche del paesaggio rurale del Capo di Leuca e dovranno essere introdotte iniziative, materiali, attrezzature e modalità di gestione degli immobili compatibili con l’ambiente e rispettose delle risorse naturali.
 
Beneficiari potenziali - Imprenditore agricolo o membro della famiglia agricola, come disciplinato dal Reg. CE 1698/05, art. 53 e dal Reg. CE n. 1974/06, art. 35, la cui attività di impresa oggetto del finanziamento pubblico è localizzata nell’area LEADER. L’azienda richiedente dovrà essere autorizzata all’esercizio delle attività socio-assistenziali, così come regolato dalla normativa regionale vigente (Legge Regionale 19/2006) e dalle procedure regionali di attuazione dell’Asse IV.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 150.000. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%.
 
Azione 3.1.1.4
Produzione e commercializzazione di prodotti artigianali
 
La multifunzionalità dell’impresa agricola costituisce un punto di partenza importante per invertire la rotta: creare nuove attività all’interno dell’impresa agricola può consentire all’imprenditore agricolo di migliorare le performance aziendali e porre le basi per una nuova stagione dell’agricoltura del Capo di Leuca. Con quest’Azione, il GAL mira a favorire l’introduzione nelle aziende agricole del comprensorio di nuove attività di produzione e commercializzazione di prodotti artigianali ovvero a potenziare quelle già esistenti, con l’obiettivo di incrementare il reddito dell’imprenditore agricolo.
Saranno pertanto favoriti gli investimenti finalizzati alla:
1. produzione artigianale di prodotti tipici strettamente collegati alle tradizioni locali;
2. realizzazione di impianti di trasformazione di tali prodotti;
3. commercializzazione dei medesimi prodotti.
Gli interventi dovranno riguardare prodotti tradizionali locali non compresi nell’allegato 1 al Trattato CE.
 
Beneficiari potenziali - Imprenditore agricolo o membro della famiglia agricola, come disciplinato dal Reg. CE 1698/05, art. 53 e dal Reg. CE n. 1974/06, art. 35, la cui attività di impresa oggetto del finanziamento pubblico è localizzata nell’area Asse IV LEADER.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 100.000. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%.
 
 
Azione 3.1.1.5
Produzione e vendita ai soggetti gestori di energia
 
Obiettivo principale dell’azione è quello della integrazione del reddito agricolo degli agricoltori attraverso la creazione di fonti aggiuntive di reddito che ne facilitino la permanenza nel settore.
Con l’attuazione della azione s’intende raggiungere, inoltre, due ulteriori obiettivi:
- il primo riguarda il coinvolgimento di un numero significativo di imprese agricole nella integrazione del reddito attraverso la produzione e vendita di energia elettrica.
- il secondo punta a diffondere una impostazione di produzione di energia da fonti rinnovabili su base diffusa e basata su impianti di piccola e piccolissima taglia a basso o nullo impatto sull’ambiente e sul paesaggio. L’azione sosterrà esclusivamente, pertanto, investimenti funzionali alla produzione e alla vendita ai soggetti gestori di energia da impianti fotovoltaici di piccola taglia e da impianti alimentati a biomasse, entrambi limitati ad una potenza massima di 60 kw. Gli interventi dovranno essere attuati a bilancio ambientale nullo o positivo e nel rispetto della normativa ambientale vigente.
 
Beneficiari potenziali - Imprenditore agricolo o membro della famiglia agricola, come disciplinato dal Reg. CE 1698/05, art. 53 e dal Reg. CE n. 1974/06, art. 35.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 250.000. Tenuto conto dei differenti regimi di aiuto previsti dalla legislazione nazionale in materia (per l’eolico e il fotovoltaico) e della necessità di non superare la soglia del 50% di aiuti pubblici totali, gli aiuti sono distinti nel modo seguente:
- contributo finanziario a fondo perduto in misura pari al 40% della spesa ammissibile per gli impianti a biomassa.
- contributo finanziario a fondo perduto in misura pari al 20% della spesa ammissibile per gli impianti fotovoltaici.
L’aiuto sarà concesso per le spese riguardanti la realizzazione di nuovi impianti e l’acquisto di attrezzature per la produzione e la vendita di energia, per impianti limitati a una potenza massima di 60 kw.
 
 
MISURA 3.1.2
SOSTEGNO ALLO SVILUPPO E ALLA CREAZIONE DELLE IMPRESE
 
Azione 3.1.2.1
Artigianato tipico locale basato su processi di lavorazione tradizionali del mondo rurale
Scopo di quest’Azione è di favorire la realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali nel settore dell’artigianato locale ovvero di potenziare le attività già esistenti. A tal fine è prevista la concessione di contributi per gli investimenti realizzati dalle aziende artigiane che operano in settori strettamente legati all’identità locale, quali la ceramica, il ferro battuto, il legno d’olivo, la pietra leccese, il vimini e giunco e, in generale, tutte le produzioni di artigianato artistico e di tradizione. Saranno, inoltre, favorite le produzioni alimentari appartenenti alle tradizioni del Capo di Leuca. Gli interventi previsti riguarderanno esclusivamente prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato CE.
 
Beneficiari potenziali - Microimprese del settore artigianale, definite ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 40.000,00. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%.
Azione 3.1.2.2
Commercio di prodotti tradizionali e tipici per la distribuzione locale
Con quest’Azione s’intende pertanto sostenere la creazione di attività commerciali riguardanti le produzioni artigianali locali e, in modo particolare, quelle interessate dall’Azione 3.1.2.1 della presente Misura. Le iniziative ammissibili a finanziamento riguarderanno la realizzazione di spazi destinati all’esposizione e alla vendita delle produzioni artigianali, favorendo in maniera prioritaria le iniziative presentate da aggregazioni di microimprese interessate all’attivazione di piccoli circuiti locali di distribuzione e commercializzazione delle produzioni artigianali, collegate anche al sistema turistico e ricettivo del Capo di Leuca.
 
Beneficiari potenziali - Microimprese non agricole, definite ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 40.000,00. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%. Sarà di applicazione il Regolamento CE di esenzione sull’applicazione del de minimis n. 1998/06 della Commissione (Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 379 del 28/12/2006).
Azione 3.1.2.3
Servizi alla popolazione locale per la prima infanzia e gli anziani e per il tempo libero
Con quest’Azione s’intende favorire la realizzazione di attività di servizi alla persona e al tempo libero. Per quanto riguarda i servizi alla persona, sarà sostenuta la creazione di nuove attività o il potenziamento di quelle esistenti rivolte alla prima infanzia e agli anziani, quali creazione di ludoteche, baby-sitting, centri ricreativi per anziani.
Per i servizi per il tempo libero sarà invece sostenuta la creazione di nuove attività o il potenziamento di quelle esistenti indirizzate alla realizzazione di piccoli centri ricreativi, di centri per la presentazione di produzioni artistiche e cinematografiche e/o di spettacolo, di attività di intrattenimento e di sport.
 
Beneficiari potenziali - Microimprese del settore dei servizi, definite ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 40.000,00. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%.
Azione 3.1.3.1
Creazione di itinerari
Obiettivo dell’Azione è di creare nuovi prodotti turistici caratterizzati da elementi tematici strettamente collegati all’identità del Capo di Leuca, che sappiano valorizzare in maniera integrata il sistema dei beni culturali e naturali e le risorse di tipicità e tradizione dell’area. Sarà favorita la creazione di itinerari, strutturati in maniera tale da presentare al pubblico l’offerta di turismo rurale e di produzioni locali lungo direttrici maggiormente utilizzate sia dalla popolazione locale sia dai turisti; per rendere organica l’offerta territoriale, i suddetti itinerari punteranno anche alla valorizzazione del patrimonio culturale di cui è ricco il Capo di Leuca.  Gli itinerari dovranno avere una dimensione sovra-comunale, in maniera da realizzare al meglio i loro effetti e assicurare il raggiungimento degli obiettivi.
 
Beneficiari potenziali - GAL, Enti pubblici e società consortili miste pubblico-privato. Gli interventi potranno essere commissionati a strutture terze, nel rispetto della normativa sulla concorrenza per gli affidamenti dei pubblici servizi.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 200.000,00. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 100%.
Azione 3.1.3.2
Creazione di centri di informazione e di accoglienza turistica
Con la presente Azione sarà favorita la creazione di una serie di centri di informazione e di accoglienza turistica a servizio dei Comuni e delle aziende che interagiranno con gli itinerari tematici dell’Azione 3.1.3.1 e con le strutture di ricettività create con le Azioni 3.1.1.1 e 3.1.3.5.
L’attività di questi centri si sostanzierà in erogazione di informazioni su eventi, manifestazioni, fruizione dei beni culturali e naturali, visite guidate lungo gli itinerari tematici, disponibilità di posti letto in strutture ricettive, servizi per il trasporto da e verso stazioni ferroviarie, aeroporti e porti e per la mobilità nell’area, visite in aziende di artigianato e  agroalimentare, organizzazione di degustazioni di prodotti tipici, servizi di accoglienza dei turisti, reception dell’Albergo diffuso e delle strutture ricettive presenti nel comprensorio, registrazione ospiti delle strutture ricettive convenzionate, erogazione di servizi centralizzati per la pulizia e la manutenzione ordinaria delle strutture ricettive, distribuzione di materiali informativi e promozionali, ecc..sale di accoglienza per i visitatori del Capo di Leuca;sale di presentazione e di degustazione delle produzioni locali. I centri dovranno essere dotati di attrezzature e spazi idonei per la lettura, la visione di filmati sul territorio, l’accesso a Internet, la degustazione di prodotti, la distribuzione di strumenti di comunicazione, ecc..
 
Beneficiari potenziali - GAL, Enti pubblici e società consortili miste pubblico-privato. Gli interventi potranno essere commissionati a strutture terze, nel rispetto della normativa sulla concorrenza per gli affidamenti dei pubblici servizi.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 300.000,00. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 100%.
Azione 3.1.3.3
Realizzazione di sentieristica
Con quest’Azione si migliorerà l’attrattività di questa tipologia di beni attraverso la creazione di sentieri che facilitino l’accesso ai beni medesimi. La stretta e fitta maglia di Comuni che caratterizza l’area favorisce la realizzazione di una sentieristica parallela e alternativa alla viabilità ordinaria, che sarà realizzata essenzialmente attraverso il recupero della viabilità interpoderale minore. La rete della sentieristica sarà destinata a favorire i collegamenti a piedi o con mezzi leggeri ed ecocompatibili, partendo dai centri abitati e dalle strutture ricettive del turismo rurale in direzione delle aree naturalistiche e/o di interesse turistico-culturale. A supporto delle nuova rete sentieristica sarà realizzata una serie di iniziative che facilitino l’individuazione dei singoli sentieri e il raggiungimento dei siti interessati, quali cartellonistica, segnaletica stradale e materiale informativo.
 
Beneficiari potenziali - L’Azione sarà attuata dal GAL e dagli Enti pubblici locali, i quali potranno commissionare l’intervento a strutture terze, nel rispetto della normativa sulla concorrenza per gli affidamenti dei pubblici servizi.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento -  Il volume massimo di investimento per ciascun sentiero realizzato non dovrà superare l’importo di € 60.000,00. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 100%.
Azione 3.1.3.4
Commercializzazione e promozione dell’offerta di turismo rurale
Con quest’Azione sarà favorita la creazione di aziende per la commercializzazione e la promozione dell’offerta di turismo rurale del Capo di Leuca, in particolare quella generata dalle Azioni 3.1.1.1 e 3.1.3.5 del PSL, attraverso la divulgazione e l’esposizione delle peculiarità del territorio con l’utilizzo di diversi mezzi di comunicazione.
 
Beneficiari potenziali - Soggetti privati abilitati all’esercizio dell’attività oggetto dell’Azione.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun progetto realizzato non dovrà superare l’importo di € 60.000,00. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%.
Azione 3.1.3.5.
Creazione di strutture di piccola ricettività
Obiettivo di quest’Azione è il sostengo alla realizzazione di nuove strutture ricettive, realizzate in forma imprenditoriale, secondo la classificazione prevista dalla normativa vigente che disciplina questo settore. (Legge n.11 ????). Gli interventi potranno essere realizzati da singoli beneficiari, favorendo quelli organizzati secondo il modello dell’Albergo diffuso. Gli interventi saranno realizzati nei centri storici dei 18 Comuni del comprensorio, con esclusione dei centri abitati ubicati sulla costa. Le strutture ricettive dovranno avere caratteristiche compatibili con le specificità architettoniche del patrimonio edilizio storico del comprensorio. La realizzazione di quest’Azione permetterà di creare una rete di strutture ricettive, che svolgerà un’importante azione di sistema a supporto del turismo del Capo di Leuca.
Le caratteristiche minime di tali progetti sono: minimo 25 posti letto totali, risultanti dalla somma dei singoli interventi; accordo fra i beneficiari per la gestione unitaria degli alloggi effettuata in proprio o attraverso struttura terza abilitata all’esercizio della intermediazione turistica; concentrazione degli alloggi dell’albergo diffuso in un area di diametro massimo non superiore a 500 metri; previsione progettuale della struttura di reception annessa all’Albergo diffuso e dei servizi dedicati agli ospiti.
 
Beneficiari potenziali - Soggetti privati singoli o organizzati secondo la formula dell’Albergo diffuso. I beneficiari dovranno esercitare l’attività oggetto del finanziamento in forma imprenditoriale, dimostrabile attraverso l’iscrizione alla CCIAA. Nel caso di Albergo diffuso, tale requisito dovrà essere posseduto dal soggetto a cui è affidata la gestione in chiave turistica degli immobili.
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun beneficiario non dovrà superare l’importo di € 120.000, proporzionato su un importo massimo di € 20.000 per posto letto realizzato. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%.
Misura 3.2.3.
Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale
Saranno realizzati progetti di restauro e di valorizzazione di beni culturali dei Comuni del Capo di Leuca. I progetti dovranno riguardare esclusivamente i beni immobili privati e pubblici a gestione privata, di particolare e comprovato interesse artistico, storico e archeologico o che rivestono un interesse sotto il profilo paesaggistico e che sono espressione della storia, dell’arte e della cultura del territorio del Capo di Leuca e che si caratterizzano per l’interesse sotto il profilo dell’utilizzo culturale pubblico.
 
Beneficiari potenziali - Soggetti privati e pubblici.                                  
 
Massimale di investimento e tasso di intervento - Il volume massimo di investimento per ciascun progetto realizzato non dovrà superare l’importo di € 150.000,00. Il contributo finanziario a fondo perduto sarà pari al 50%.