EQUAL - Il progetto SOCIAL CRAFTS

L'Iniziativa Comunitaria EQUAL, nata nell'ambito della Strategia Europea per l'Occupazione e cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo per il periodo 2000-2006, promuove la sperimentazione di approcci e politiche innovativi per contrastare il fenomeno della discriminazione e della disuguaglianza nel mercato del lavoro. Le sperimentazioni, caratterizzate da un'importante dimensione transnazionale, sono incentrate su cinque priorità tematiche: occupabilità, imprenditorialità, adattabilità, pari opportunità e richiedenti asilo; e fanno riferimento, oltre alla transnazionalità, ai principi di partenariato, innovazione, partecipazione attiva, e mainstreaming che ne rappresentano il valore aggiunto.
 
L’Iniziativa differisce dai programmi ordinariamente finanziati dal FSE per le sue connaturate caratteristiche innovative, pertanto si configura come laboratorio di sperimentazione per definire ed affrontare il problema dell’esclusione a più dimensioni  e per dare risposte adeguate attraverso lo sviluppo di nuovi strumenti, metodologie e approcci, nuovi percorsi integrati e modelli di intervento.
 
SOCIAL CRAFTS è un progetto presentato dalla partnership italiana di “SOCIAL CRAFTS” costituita dal Gal “Capo S. Maria di Leuca” (Capofila del Progetto), e da: Consorzio tra Cooperative Sociali ELPENDÙ di Mola di Bari, APE (Agenzia per la Promozione della Cooperazione Sociale) di Napoli, Cooperativa EX LIBRIS di Bari. La partnership transnazionale invece è composta da sodalizi di Francia e della Repubblica Slovacca.
 
Lo scopo del Progetto SOCIAL CRAFTS è di sperimentare un modello formativo e di avvio al lavoro che consenta alle fasce deboli il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro, a partire dalle singole e personali capacità, intese come risorse dal valorizzare. Con questo progetto si cercherà di  diminuire la distanza fra soggetto svantaggiato e mercato del lavoro. Lo svantaggio infatti è considerato “risorsa”. I soggetti svantaggiati saranno inseriti all’interno di un contesto produttivo, nel settore dell’artigianato d’arte e di qualità. Il risultato finale consisterà nel ricercare, testare e applicare metodologie produttive in grado di avviare attività artigianali e artistiche, all’interno delle quali i soggetti svantaggiati potranno valorizzare le proprie capacità attraverso l’inserimento in un percorso appositamente strutturato, in grado di permettere loro un ritorno anche di natura economica.