ECI 2 - European Country Inn 2 – Locande d’Europa

Il partenariato del progetto di cooperazione transnazionale “European Country Inn 2” era composto, oltre che dal GAL Capo S.Maria di Leuca, da una partnership mista composta da GAL italiani e stranieri: Meridaunia (Capofila), Colline Joniche, Piana del Tavoliere, Terre di Murgia, Trulli e Barsento, DaunOfantino per la regione Puglia, Cilento Regeneratio (Campania), East Peak Innovation Partnership (Inghilterra), Leader Lappland (Svezia), Terre Shardana (Sardegna), Linas Campidano (Sardegna), Marmilla (Sardegna), Bucovina De Munte (Romania), Terre Aquilane (Abruzzo).

Il GAL Capo S. Maria di Leuca con l’attuazione del Progetto di Cooperazione Transnazionale ECI 2 “Locande d’Europa”, ha inteso favorire lo sviluppo di politiche di incoming e di offerta turistica. L’obiettivo principale del progetto è stato quello di costituire una Rete territoriale di Locande, ovvero luoghi dedicati alla promozione del binomio “territorio – prodotto” delle aree rurali, in grado di promuovere l’offerta turistica rurale dell’Area GAL nell’ottica di un vero e proprio sistema turistico territoriale. Ulteriore obiettivo è stato quello di accrescere e destagionalizzare i flussi turistici promuovendo il prodotto “territorio”. IL GAL ha costituito la Rete delle Locande del Capo di Leuca composta da ben 23 strutture agrituristiche, sparse su tutto il territorio, attraverso le quali si mira a  promuovere il Turismo Rurale nel territorio del Capo di Leuca, attraverso una migliore organizzazione e qualità dell’offerta di servizi legati alla valorizzazione dei patrimoni storico-culturali, naturalistico - ambientali, ma soprattutto eno-gastronomici del territorio di riferimento. Le 23 Aziende agrituristiche si faranno promotrici di iniziative finalizzate a recuperare la dimensione tradizionale, sociale e culturale dell’enogastronomia pugliese e del Capo di Leuca, nel rispetto dei seguenti valori:  cibo come cultura: trasmettere, valorizzare e promuovere i significati, i simboli della cultura e i modelli culturali delle aree rurali; appartenenza: aggregare la popolazione rurale intorno a modelli di tempo libero propri che ne ricreino il senso di identità e l’orgoglio dell’appartenenza; accoglienza: accogliere visitatori e consumatori in un luogo simbolo del mondo rurale, la Locanda, tipicizzando il welcoming secondo la tradizione locale, e ruotando intorno al prodotto di incontro per eccellenza delle varie località (Vino, birra, etc.); tipicità: presentare e promuovere fisicamente i prodotti tipici migliori (prodotti bandiera) delle aree rurali che partecipano al progetto, insieme a quelli del territorio dove si colloca la Locanda; territorio: presentare e promuovere l’offerta turistica rurale locale. Successivamente, è stata realizzata una pubblicazione dedicata alla Rete delle Locande, di particolare pregio editoriale, intitolata “La Rete delle Locande del Capo di Leuca”, in cui sono state riportate, a scopo promozionale, immagini, testi e recapiti delle varie strutture agrituristiche. La pubblicazione, di cui sono state stampate 4.000 copie, verrà utilizzata in occasione di eventi promozionali, fiere, oppure in occasione di altre iniziative promosse dal GAL. Il GAL, inoltre, ha organizzato di concerto con alcune aziende agrituristiche del Capo di Leuca, quattro eventi promozionali. Ogni evento era caratterizzato da un tematismo di riferimento. I primi tre si sono svolti dal 3 al 5 novembre 2015, l’ultimo in data 27 novembre, e prevedevano tutti un ricco buffet di prodotti tipici locali da far degustare ai presenti (scolaresche e visitatori) e, per recuperare le antiche tradizioni musicali popolari, un accompagnamento musicale di pizzica.  Il primo evento ha riguardato la degustazione dell’olio extra vergine di oliva biologico. L’evento si è svolto durante l’intera giornata (3 novembre) e ha visto coinvolti nella mattinata gli alunni di un Istituto Scolastico, nella serata l’evento era rivolto alla popolazione locale e ai turisti. La degustazione è stata curata da un’esperta degustatrice di olio evo. Il tematismo del secondo evento (4 novembre) riguardava le produzioni tipiche del Capo di Leuca e la loro preparazione in cucina. A tal fine, è stato realizzato uno show cooking, condotto da uno chef professionista che durante la serata ha preparato diverse pietanze tipiche del territorio del Capo di Leuca. In occasione del terzo evento (5 novembre), all’interno della Locanda, è stato proiettato un docufilm sulle attività condotte da Slowfood, sull’importanza quindi della tutela delle produzioni tipiche locali e dell’alimentazione sana.  Infine, in occasione dell’ultimo evento (27 novembre), il tematismo riguardava la preparazione della pasta fatta in casa. Anche in questo caso nella mattinata l’attività didattica è stata rivolta alle scolaresche locali, mentre nella serata alla popolazione locale e ai turisti. Il GAL ha ottenuto importanti riscontri nell’ambito del partenariato italo - inglese. I territori interessati sono stati coinvolti all’interno di un processo di promozione delle risorse culturali, naturali e di tipicità agroalimentare e artigianale presenti in maniera copiosa nelle aree rurali del Mezzogiorno d’Italia. Un importante risultato è stato il raggiungimento della Rete delle Locande del Capo di Leuca che hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la gestione coordinata e congiunta con il GAL, delle strutture agrituristiche del Capo di Leuca, con l’impegno di offrire servizi integrati ai visitatori del territorio. La partecipazione in workshop congiunti ha inoltre permesso una migliore integrazione e conoscenza fra i territori interessati.