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POLITICA AGRICOLA COMUNE (PAC) E SVILUPPO RURALE - L’ASSESSORE NARDONI ALL’INCONTRO PUBBLICO A SPECCHIA


Il Gruppo di Azione Locale “Capo S. Maria di Leuca” comunica che LUNEDÌ 14 APRILE alle ore 19.00, presso Magazzino 11 a Castello Risolo, in Piazza del Popolo a Specchia si svolgerà un incontro pubblico dal titolo “Politica Agricola Comune (PAC) e Sviluppo Rurale”.

All’ iniziativa, moderata dal giornalista Maurizio ANTONAZZO interverranno: Fabrizio NARDONI, Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio DE CASTRO, Coordinatore Progetto “Agricoltura e Qualità” e Edoardo WINSPEARE, Regista.

L’incontro, organizzato da “Macinate Cantine 1931” sarà un’importante occasione di dibattito su come orientare le risorse verso le  imprese professionali e l’agricoltura produttiva, assicurando forme di sostegno adeguate a “piccoli” agricoltori, valorizzando così quelle produzioni di qualità e sostenibili, che fanno da propulsore allo sviluppo rurale.
Nel corso dei lavori verranno proiettati stralci dell’ultimo film di Edoardo Winspeare “In Grazia di Dio”, un lavoro cinematografico, radicato sul territorio e strettamente connesso alle tematiche sviluppate nell’ambito dello sviluppo rurale.
L’iniziativa diventerà così un importante momento di riflessione sulla riforma della PAC, lo strumento comunitario a sostegno della politica agricola e dello Sviluppo Rurale, e sulle molteplici innovazioni che interesseranno tutte le componenti del sostegno agricolo: i pagamenti diretti, le misure di mercato e la politica di sviluppo rurale. Sarà anche approfondito il ruolo che i GAL avranno nella prossima fase programmatoria, in un territorio che da oltre 20 anni beneficia dell’attiva presenza del Gruppo di Azione Locale “Capo S. Maria di Leuca”. 

Nel rapporto della Rete Rurale Nazionale - INEA in merito ai Progetti di Cooperazione, il GAL Capo S. Maria di Leuca primo in Puglia per dinamicità e progettazione



Il Gruppo di Azione Locale "Capo S. Maria di Leuca" comunica che la newsletter della Rete Rurale Nazionale - INEA ha pubblicato in questi giorni il rapporto "Co-operando fra aree rurali: i progetti leader ed extra-leader dei Gruppi di Azione Locale italiani" realizzato dall'INEA (Istituto Nazionale di Economia Agraria) nell'ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale ed in collaborazione con la società Contesti srl, sui progetti di cooperazione realizzati dai Gruppi di Azione Locale e le loro ricadute sul territorio . Un volume a sfondo economico importante che segna un primato altrettanto notevole per il GAL Capo S. Maria di Leuca, il primo più "dinamico" della Puglia in termini di coinvolgimento, progettazione  e qualità.  "Cooperazione" per il territorio significa chance in termini di competitività turistica ed economica per l'agroalimentare e tutto il suo indotto. Grazie ai fondi comunitari questi progetti, mirati a migliorare il crossing-over  a livello transnazionale e interregionale delle relazioni economiche e la messa in rete delle piccole e medie imprese, si traducono in pratica  in scambi tra GAL di diversi territori per capitalizzare le esperienze ed esportare le nostre eccellenze. Un esempio concreto è stato "Eurovillages Plus", un progetto che ha visto una ricca partecipazione del GAL e di aziende locali ad eventi fieristici internazionali, con il risultato di un potentissimo ritorno di immagine a livello europeo. "Nell'approccio Leader la cooperazione è stata un mezzo per consolidare percorsi di sviluppo locale" afferma il Presidente del GAL Capo S. Maria di Leuca, Rinaldo Rizzo, che soddisfatto continua "essere i primi nella Regione Puglia, in un'indagine di calibro nazionale che ha coinvolto ben 235 Gruppi di Azione locale, è stato un punto d'orgoglio. Per il territorio, infatti, i nostri progetti hanno significato una crescita in termini istituzionali con il rafforzamento delle strategie di intervento comuni; ha portato a risultati gestionali ottenendo competenze connesse all'organizzazione e amministrazione della struttura operativa del GAL (come ad esempio l'acquisizione di tecniche di project management). Ma non solo" continua il Presidente "Abbiamo assistito a ricadute di natura sociale, si pensi alla promozione di quelle iniziative congiunte per l'inserimento nel contesto sociale ed economico di categorie svantaggiate della popolazione. In ultimo, i risultati maggiori,  si sono registrati in  termini economici con nuove opportunità di lavoro, promozione turistica dei territori dell'area GAL, posizionamento di prodotti di nicchia e creazione di marchi. Non dimentichiamo poi che, grazie al contatto con nuove realtà territoriali, molti imprenditori hanno acquisito un grado di apertura e una capacità di governo dei processi di internazionalizzazione dell'azienda non frequenti nel settore agroalimentare e forestale e soprattutto nell'ambito delle piccole e medie imprese". 

Allegati:
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